AVS - Associazione Veronica Sacchi
chi siamo formazione dove andiamo progetti spazio AVS news stampa foto e video forum come aiutarci link

CASA PAPADIILOR (Romania)


Slatina, giugno 2008: è nata Casa Papadiilor, un appartamento di transito gestito dall’associazione Curcubeu (www.curcubeu.org) e finanziato da AVS, che accoglie sette ragazze, alcune delle quali affette da lievi forme di ritardo mentale, in dimissione dagli istituti.

Uno degli attuali problemi da affrontare in Romania riguarda i ragazzi e le ragazze che si avvicinano o hanno superato il diciottesimo anno d'età e non frequentano più la scuola: sono maggiorenni, non rientrano nelle politiche di supporto romene, ma non sono ancora in condizioni di vivere da soli, privi della rete istituzionale. In particolare le ragazze rappresentano un gruppo estremamente vulnerabile e a rischio di emarginazione, sia per le situazioni di disgregazione e di difficile integrazione sociale delle famiglie di origine, che rendono impossibile il loro rientro a casa, sia per la difficoltà di garantire loro pari opportunità rispetto ai coetanei da parte della società in cui vivono, a causa di discriminazioni di genere, sul lavoro e nella vita quotidiana. Tutto questo viene aggravato dal fatto che le ragazze con ritardo mentale sono spesso facile preda di abusi di ogni genere.

II progetto Casa Papadiilor si è perciò inserito in un "vuoto" progettuale e di servizi, con la finalità di sostenere le giovani ragazze nel raggiungimento di autonomia, e favorire la piena espressione di capacità e competenze individuali, e vuole essere un'occasione per dare a queste ragazze la concreta possibilità di "mettere radici”, per iniziare un proprio percorso di crescita individuale a partire da un'esperienza di reale accoglienza e supporto educativo personalizzato.
L'obiettivo di Casa Papadiilor è quello di contribuire alla riduzione della marginalità delle giovani in difficoltà, favorendone l'integrazione sociale, attraverso la possibilità di sperimentare un periodo "ponte" tra l'istituto e la totale indipendenza, durante il quale consolidare le proprie capacità relazionali, l'autonomia individuale, lavorativa e di gestione domestica, in un ambiente accogliente e sereno che valorizzi uno stile di vita equilibrato. Tale possibilità viene garantita attraverso l'attivazione di un appartamento di transito, nel quale le ragazze possano vivere, e alla cui gestione possano contribuire, affiancate da un educatore (e talvolta da uno psicologo) come sostegno e guida nella progressiva acquisizione di un' autonomia e indipendenza adulta.

Nicoleta, Andrea, Maria, Camelia, Daniela, Lillica, le giovani abitanti dell’appartamento, non sono ancora in grado di provvedere autonomamente a se stesse, né alla ricerca e gestione di un'abitazione propria, né tantomeno di un lavoro. Hanno un passato durissimo e difficoltà ad inserirsi nel presente. Abbandonate sin dalla nascita o in tenera età, hanno vissuto in diversi orfanotrofi. A volte ci sono stati tentativi di riavvicinamento familiare, ma a causa dell'estrema povertà in cui viveva la famiglia, o le violenze e i soprusi a cui spesso venivano soggette, non è stato possibile il rientro. Qualcuna di loro non sa né leggere né scrivere. Metà di loro ha iniziato piccoli lavori di sartoria, una di loro presso un panificio, un’altra lavora presso un fiorista, dimostrando puntualità e impegno costante, malgrado i turni siano spesso faticosi. Grazie al grandissimo lavoro di Annalisa e Donna Laura dell’associazione Curcubeu, le ragazze hanno iniziato a percorrere il loro cammino di crescita verso la costruzione di una propria vita autonoma.

per vedere alcune fotografie di Casa Papadiilor, clicca QUI
indietro