“Magari
fosse possibile un’esperienza che ci permettesse di uscire
dalla prospettiva di un Io individuale, non solo per entrare in altri
Io simili al nostro, ma per far parlare ciò che non ha
parola” (Italo Calvino)
Il corso propone
un’ esperienza di sensibilizzazione ai linguaggi non verbali
e si rivolge a giovani volontari che operano o desiderano operare nel
campo della disabilità.
L’uomo
è l’unico animale parlante ed il linguaggio lo
strumento principe del comunicare.Se partissimo dalla premessa che la
comunicazione si identifica nel linguaggio verbale, dovremmo
forzatamente concludere che persone che, per cause patologiche, non
hanno sviluppato il linguaggio sono prive di comunicazione.In
realtà la comunicazione verbale rappresenta una delle
possibili forme di comunicazione, è il comportamento non
verbale, ad esempio, che spesso fornisce informazioni quando non sia
utilizzabile la parola,sono prevalentemente non verbali le
modalità attraverso le quali si realizza
l’esperienza delle emozioni.L’uomo si esprime anche
tramite un linguaggio senza parole, attraverso la combinazione di
tracce che un corpo lascia passando, gli spostamenti degli oggetti,i
colori,le linee,i fruscii,ed è importante considerare come
le possibilità di comunicazione si snodino attraverso vari
percorsi e che significati,emozioni,fantasie possono esprimersi in
maniere differenziate.
Il corso si articola
in percorsi esperenziali nei quali i partecipanti potranno,attraverso
laboratori pratici,esplorare ed affinare in prima persona le proprie
capacità di percezione, espressione e comunicazione.
Il
corso prevede
diversi momenti così articolati:
- Il corpo e la comunicazione
- Esplorazione dei materiali
- Il linguaggio della musica
- La luce come elemento trasversale
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